Lindsey Vonn parla dopo la caduta a Milano-Cortina 2026
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Lindsey Vonn rompe il silenzio dopo la caduta a Milano-Cortina

Lindsey Vonn vince la discesa libera a St. Moritz

In seguito alla rovinosa caduta, Lindsey Vonn si è espressa tramite un post pubblicato sui suoi canali social.

Dopo gli aggiornamenti sul suo stato di salute, Lindsey Vonn si è espressa pubblicamente tramite un post sui social. Nonostante la delusione per via della rovinosa caduta, l’atleta ha comunque voluto trasmettere un insegnamento ai suoi follower.

Il lungo post in questione è apparso sul suo profilo Instagram, e ha ricevuto come da pronostico centinaia di migliaia di interazioni. Tra queste, anche il commento e l’apprezzamento di numerosi atleti e atlete della categoria.

la caduta di Lindsey Vonn alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Lindsey Vonn – newsmondo.it

Il post di Lindsey Vonn dopo la caduta ai Giochi

L’atleta statunitense ha ammesso come la scelta di gareggiare comportasse dei rischi: “Ho sempre saputo che scendere era un rischio. La discesa libera è sempre stata e sarà sempre uno sport incredibilmente pericoloso“.

Poi, il post social è proseguito con la prima delle tante “lezioni” trasmesse ai seguaci: “Ieri il mio sogno olimpico non è finito nel modo in cui sognavo. Non è stato un lieto fine o una favola, è stata semplicemente la vita“.


L’autrice del post si è poi pronunciata sulle dinamiche dell’incidente: “Nella discesa libera la differenza tra un tracciato strategico e un infortunio catastrofico può essere minima. Per soli 13 centimetri, il mio braccio destro si è agganciato alla porta, facendomi girare e causando la caduta. Il crociato rotto e gli infortuni passati non vi hanno avuto nulla a che fare“.

Gli insegnamenti dell’atleta

Il post di Lindsey Vonn è poi proseguito con numerosi insegnamenti: “Nonostante il dolore fisico intenso, non ho rimpianti. Essere al cancelletto di partenza è stata una sensazione incredibile che non dimenticherò mai. Sapere che avevo la possibilità di vincere è stata già una vittoria essa stessa. Sapevo che correre poneva un rischio. E questo è sempre stato e sempre sarà uno sport incredibilmente pericoloso“.

E ancora: “Proprio come nelle gare di sci, nella vita ci assumiamo dei rischi. Sogniamo. Amiamo. Saltiamo. E a volte cadiamo. A volte ci spezzano il cuore. A volte non realizziamo i sogni che sapevamo di poter avere. Ma questa è anche la bellezza della vita: possiamo provarci. Ho provato. Ho sognato. Ho saltato. Spero che se imparerete qualcosa dal mio percorso, sia quello di avere il coraggio di osare molto. La vita è troppo breve per non rischiare. Perché l’unico fallimento nella vita è non provarci. Credo in voi, proprio come voi avete creduto in me“.

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ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2026 11:29

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